Costruire una casa in legno: autorizzazioni, tempi e sicurezza

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Tra le soluzioni abitative a disposizione, la casa in legno sta conoscendo una diffusione sempre più frequente.

Un pò per il desiderio di un’abitazione ecosostenibile, un pò per l’idea di comfort chtrasmette il materiale con cui sono fatte, e un pò anche per moda, le famiglie italiane si dirigono sempre più verso questa opzione.

Quali sono gli aspetti da tenere in considerazione prima di costruire una casa in legno?

Tra i principali, individuiamo:

  • le autorizzazioni necessarie per l’edificazione
  • i tempi di costruzione
  • il livello di sicurezza di una casa in legno

Costruire una casa in legno: autorizzazioni

L’iter burocratico, purtroppo, è presente anche per le case in legno: le stesse autorizzazioni che servono per costruire una casa in cemento vengono richieste anche a chi preferisce la controparte in legno.

Come per una casa “normale”, serve un progetto per la realizzazione, che deve essere proposto e seguito da un direttore dei lavori, una figura tecnica abilitata, quindi un geometra, un ingegnere o un architetto.

Insieme al progetto, si deve ottenere l’autorizzazione di costruzione, ossia il consenso da parte del Comune per avviare l’attività edilizia.

I requisiti per ottenere questa autorizzazione possono essere diverse rispetto al comune di residenza: possono essere richieste metodologie e tecnologie specifiche in base alla configurazione del territorio e della zona di costruzione, per esempio come capita nel caso delle regioni a rischio sismico.

 

Costruire una casa in legno: tempistiche

I tempi sono sempre incerti: spesso capita che la data di fine lavori sia superata senza poter entrare finalmente in casa, causa imprevisti e rallentamenti del progetto, e lo stesso vale per quelle in legno.

Le tempistiche sono più ridotte che nel caso di un’abitazione in cemento e possiamo riassumerle in questo modo:

  • 3 mesi sono dedicati alla progettazione
  • 3 mesi passano prima di ottenere le autorizzazioni di cui abbiamo parlato nel punto precedente
  • 4-5 mesi seguono per iniziare i lavori e aprire il cantiere
  • altri 5-6 mesi per poter entrare in casa

Totale: circa 16 mesi dall’inizio del progetto alla fine dei lavori.

 

Costruire una casa in legno: sicurezza

Le case in legno sono una valida alternativa per chi vuole ottenere un risparmio significativo dal punto di vista energetico: la sua configurazione in legno garantisce all’abitazione un isolamento termico notevole, sia in estate che in inverno, diminuendo così i costi in bolletta per il riscaldamento e il condizionamento.

Oltre a non disperdere calore, il legno garantisce anche un isolamento acustico dai rumori esterni.

I vantaggi dal punto di vista della sicurezza, invece, richiedono un’attenzione particolare perché presentano performance non altrettanto soddisfacenti: le case in legno hanno infatti alcuni limiti che rappresentano anche i suoi punti deboli.

- La resistenza all’acqua: se il legno non è stato trattato nel modo giusto (il che comporta anche l’utilizzo di sostanze chimiche sicuramente poco amiche dell’ambiente e di chi ci abita dentro), è possibile che, con il passare del tempo, la parete marcisca e debba essere sostituita per prevenire le infiltrazioni al suo interno;

- La resistenza ai terremoti: che la casa in legno sia più resistente ai terremoti rispetto ad una comune abitazione in muratura è la verità. Il legno è un materiale più elastico rispetto al mattone, però il vantaggio si riduce solo a quello: in modo particolare nelle zone ad alto rischio sismico, le continue sollecitazioni da parte del terreno comportano la creazione di fessurazioni all’interno del legno in cui entra poi acqua piovana e aria umida. Ci ricolleghiamo, in questo modo, al problema principale della casa in legno, ossia il rischio che marcisca.

 

Conclusione: la casa in legno conviene davvero?

La casa in legno sembra la soluzione che tutti aspettavamo: viene costruita in poco tempo, è ecosostenibile (se non contiamo i trattamenti chimici dei materiali usati) e resiste ai terremoti: ma è davvero così?

Non proprio. Come abbiamo già detto, le infiltrazioni non sono una condizione da sottovalutare:

  • perché creano problemi nel breve termine. Nel momento in cui il legno viene intaccato dall’acqua o dall’umidità, non c’è tempo da perdere prima della ristrutturazione
  • perché sono un evento piuttosto frequente, basti pensare che il legno è un materiale “vivo”, che si espande e restringe creando degli spazi tra una lastra e l’altra che, anche se molto piccoli, diventano inevitabilmente fonte di problemi.
    Il problema viene accentuato dall’alto rischio sismico a cui siamo sottoposti in Italia, che, anche con la minima oscillazione, a lungo andare portano a dei danni irreparabili.

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Categorie: Case in legno